QUESTO PORTALE WEB UTILIZZA COOKIES TECNICI Ulteriori informazioni.

Ministero della pubblica amministrazione

logo

LA NOSTRA SCUOLA

unico Plesso di Scuola dell'Infanzia dell'Istituto Comprensivo G. Padalino – è ubicata a pochi chilometri del centro della città di Fano in via Dirindella, Gimarra.
Accedono attualmente alla scuola dell'infanzia 63 bambini dai 3 ai 6 anni suddivisi in tre sezioni  di età eterogenea .

Sez. A (Pesci)              nr bambini 23
Sez. B (Onde)              nr bambini 23
Sez. C (Gabbiani)       nr bambini 19

Dall’ampio giardino della nostra scuola si vede il mare da cui i nomi delle sezioni.

 

IL PERSONALE

5 INSEGNANTI DI SEZIONE
1 INSEGNANTE DI SOSTEGNO (ore 25 settimanali)

1 INSEGNANTE DI RELIGIONE CATTOLICA (ore 4.30 settimanali)
2 COLLABORATRICI SCOLASTICHE

La scuola dell’infanzia si rivolge a tutti i bambini dai 3 ai 6 anni di età̀ ed è la risposta al loro diritto all'educazione.

Per ogni bambino o bambina, la scuola dell’infanzia si pone la finalità̀ di promuovere lo sviluppo dell'identità, della autonomia, della competenza, della cittadinanza.  (Dalle Indicazioni Nazionali)

La scuola dell’infanzia si propone come contesto di relazione, di cura e di apprendimento.

Promuove una pedagogia attiva e delle relazioni che si manifesta nella capacità degli insegnanti di dare ascolto e attenzione a ciascun bambino, nella cura dell’ambiente, dei gesti e delle cose e nell’accompagnamento verso forme di conoscenza sempre più elaborate e consapevoli. 

L’apprendimento avviene attraverso l’esperienza, l’esplorazione, i rapporti tra i bambini, con la natura, gli oggetti, l’arte, il territorio e le sue tradizioni, attraverso la rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze e attraverso attività ludiche. Con il gioco i bambini si esprimono, raccontano, interpretano e combinano in modo creativo le esperienze soggettive e sociali.

L’ambiente di apprendimento è organizzato dagli insegnanti in modo che ogni bambino si senta riconosciuto, sostenuto e valorizzato tanto il bambino la cui famiglia viene da lontano quanto il bambino con fragilità e difficoltà o il bambino con bisogni educativi specifici.

La vita di relazione è caratterizzata da ritualità e da convivialità serena per incoraggiare il bambino a ritrovarsi nell’ambiente e ad averne cura e responsabilità.

Le relazioni con gli insegnanti e fra i bambini sono un importante fattore protettivo e di promozione dello sviluppo.

 

L’ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA'

L’insieme delle esperienze che i bambini vivono nella nostra scuola sono significative grazie ad elementi che definiscono l’ambiente di apprendimento

● Lo spazio accogliente
● Il tempo disteso
● Lo stile educativo
● La documentazione

Concretamente le attività didattiche vengono organizzate con modalità diverse allo scopo di rendere più efficace il progetto educativo, in considerazione dei diversi ritmi, tempi e stili di apprendimento dei bambini. Sono, pertanto, previste:

● attività di gruppo in sezione;
● attività di piccolo gruppo
● attività laboratoriali in intersezione per età omogenea

Le attività di laboratorio attivate sono:

● Lingua inglese (bambini di 5 anni) con insegnante esperta
● Educazione motoria con insegnante esperta
● Attività manipolativo/creativa con docente esterna
● Attività propedeutica alla musica con docente esterna

La Scuola “Collodi” partecipa inoltre al Progetto triennale “Prevenzione DSA e Potenziamento del linguaggio nella scuola dell’infanzia” organizzato dal Dipartimento di Riabilitazione dell’area Vasta 1 con la collaborazione delle logopediste

 

RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

Le famiglie, che rappresentano il contesto più influente per lo sviluppo dei bambini, pur nella loro diversità̀ sono sempre portatrici di risorse che possono essere valorizzate, sostenute e condivise nella scuola, per consentire di creare una rete solida di scambi e di responsabilità̀ comuni. Alla scuola dell’infanzia si affacciano genitori che provengono da altre nazioni, che professano religioni diverse, si ispirano spesso a modelli tradizionali di educazione, di ruoli sociali e di genere appresi nei paesi di origine ed esprimono il bisogno di rinfrancare la propria identità in una cultura per loro nuova. La scuola dell’infanzia è per loro occasione di incontro con altri genitori, per costruire rapporti di fiducia e nuovi legami di comunità̀.

Le famiglie dei bambini con disabilità chiedono sostegno alla scuola per promuovere le risorse dei loro figli, attraverso il riconoscimento sereno delle differenze e la costruzione di ambienti educativi accoglienti e inclusivi, in modo che ciascun bambino possa trovare attenzioni specifiche ai propri bisogni e condividere con gli altri il proprio percorso di formazione.

Le insegnanti incontrano i genitori:

● Assemblee
● Colloqui individuali due volte all’anno
    nei mesi di ottobre/novembre e di aprile/maggio
● Consigli di intersezione (tre riunioni con i rappresentanti di sezione)

 

In primo piano

URP

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "G. PADALINO"
VIA MICHELANGELO LANCI 2, 61032 FANO ( PU )
Tel: 0721801439
PEO: psic830007@istruzione.it
PEC: psic830007@pec.istruzione.it
Cod. Mecc. psic830007
Cod. Fisc. 90020700416
Fatt. Elett. UFDVS6
IBAN (BCC FANO): IT 83 B 08519 24306 000000001798